A Exposanità tanti appuntamenti sulle Rsa

Le associazioni del settore si confronteranno sui temi più sentiti per trovare soluzioni comuni

 

È partito il conto alla rovescia in vista di Exposanità, 21esima mostra internazionale al servizio della sanità e dell’assistenza in programma a BolognaFiere dal 18 al 20 aprile 2018. In questa tre giorni sono in programma tanti appuntamenti d’interesse per chi opera all’interno di una Rsa e caratterizzati dalla presenza di ospiti illustri.

 

Liste d’attesa e riforma del terzo settore

Mercoledì 18 aprile è in calendario “Innovazione digital, comunicazione, web marketing nei servizi alla persona”, nel corso del quale verrà presentato il progetto di Village Care “Monitoraggio e liste d’attesa in Rsa: aiuto alle famiglie e alle strutture”. L’incontro, coordinato dal vicepresidente nazionale ANSDIPP Fabrizio Cavanna, avrà come relatori Silvia Turzio e Paola Casalino, cofondatrici di Village Care.

Nello stesso giorno è  in programma anche “Riforma del terzo settore e nuovi scenari per i servizi socio-sanitari tra norme aziendali e regionali”, che avrà come relatori l’avvocato Luca Degani (presidente Uneba Lombardia, comitato CSTS ANSDIPP) e l’avvocato Angelo Capelli, vicepresidente della Terza Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Lombardia. Coordinerà i lavori il presidente nazionale ANSDIPP Sergio Sgubin.

 

Ristorazione e middle management

Il giorno successivo, a partire dalle 10 si svolgerà “Prestazioni alberghiere in Rsa: l’importanza, i percorsi di qualità e di umanizzazione delle prestazioni alberghiere in Rsa”, durante cui sarà presentata la ricerca dell’Osservatorio sulle case di riposo dell’Università Liuc di Castellanza (Va) “Ristorazione in Rsa”. I relatori saranno Antonio Sebastiano, direttore dell’Osservatorio settoriale sulle Rsa della Liuc di Castellanza, e Luigi Tonellato, biologo esperto in igiene e merceologia degli alimenti. Il coordinatore Marco Bertani, presidente ANSDIPP Lombardia, darà la parola anche ad alcuni direttori di case di riposo e a Giuseppe Staglianò di Ristorazione Oggi.

Nel pomeriggio, alle 15 si terrà “Progetti e formazione per il middle management: formazione, percorsi e sviluppi per il coordinatore dei servizi socio-sanitari”, i cui relatori saranno Maria Assunta Pintus (MAP Group), il cui intervento verterà su “Programmi di formazione per il middle management: un’esperienza in Sardegna”, e Viviana Premazzi (United Campus of Malta), che si soffermerà sul tema “Il corso di Health Management”. Coordinerà i lavori Franco Iurlaro, membro del direttivo ANSDIPP. Alle 20, infine, al ristorante Europa BolognaFiere è in programma la cena nazionale ANSDIPP, nel corso della quale si svolgerà la 12esima edizione della “Gara nazionale ristorazione di qualità nei centri di servizi alla persona”.

 

Associazioni in rete e Matera 2019

Venerdì 20 aprile, ultimo giorno della manifestazione, alle 10 è in calendario “Plenaria: associazioni in rete. Programmi, nuovi progetti e interventi comuni di rete, nazionale e regionale”. Coordinato da Irene Bruno, presidente ANSDIPP Emilia Romagna, l’incontro avrà come relatori Sergio Sgubin, presidente ANSDIPP, Franco Massi, presidente Uneba, Alberto De Santis, presidente Anaste, Antonio Monteleone, presidente Agespi, Nicola Pisaroni, presidente Anoss, e padre Virginio Bebber, presidente Aris. Seguirà “Presentazione Matera 2019 – Capitale europea della cultura. Progetti europei e presentazione del congresso internazionale di EDE a Matera 2019”. A presentare il progetto ci saranno Alberto Giordano (Fondazione Matera 2019) e Elena Weber (delegata EDE – European Association for Directors and Providers of Long-Term Care Services for the Elderly)

Una filosofia manageriale in Rsa

I direttori che la posseggono possono gestire al meglio queste strutture.

Per dirigere una struttura come una Rsa bisogna essere in possesso di una cultura manageriale, nonché formarsi e aggiornarsi continuamente. Diffondere tale cultura è uno dei principali obiettivi dell’ANSDIPP, l’associazione dei manager del sociale e del sociosanitario. «Organizziamo eventi di sensibilizzazione in tutte le regioni italiane, affrontando di volta in volta specifiche tematiche, legate al mondo del welfare, alla qualità e alla promozione dei servizi alla persona, ai dispositivi medici all’avanguardia, senza dimenticare di trattare anche questioni etiche oltre a quelle organizzative», afferma Sergio Sgubin, presidente nazionale dell’associazione.

L’articolo completo è sul numero 51 di Sesta Stagione. Per abbonarti clicca qui

Ecco Mario, il robot caregiver

Aiuta chi soffre di demenza a preservare le residue capacità cognitive.

Managing active and healty aging with use of caring service robot, vale a dire un sistema di gestione dell’invecchiamento attivo e in salute attraverso l’utilizzo di un assistente robot. Questo è Mario, un robot che promette di migliorare la qualità della vita dei malati di Alzheimer attualmente in fase di sperimentazione alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. In questa struttura si stanno sperimentando tre esemplari di tale robot sui pazienti affetti da demenza dell’unità geriatrica. Mario, che non presta assistenza fisica, ha in sé tutto ciò di cui necessita per assolvere le proprie funzioni, perciò non ha bisogno di alcuna componente aggiuntiva, nemmeno di sensori. È utile da un lato per le persone che soffrono di demenza e dall’altro per i medici.

Foto di: Michele Martino - Archivio Fotografico Casa Sollievo della Sofferenza.

L’articolo completo è sul numero 51 di Sesta Stagione. Per abbonarti clicca qui

Videosorveglianza: in Lombardia fondi per le Rsa

Questa Regione mette a disposizione contributi per le strutture che si dotano di un impianto.

Se dopo l’approvazione al Senato l’iter della Legge nazionale che prevede l’obbligo per le Rsa di dotarsi di un sistema di videosorveglianza è al momento fermo, all’inizio di quest’anno la Commissione Salute del Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato il Progetto di Legge n. 300, che mette a disposizione delle residenze per anziani fondi di finanziamento a fondo perduto per l’installazione di tali sistemi. Di tali fondi possono usufruire anche le residenze per disabili lombarde. Attualmente, possono ottenere i contributi solo le strutture pubbliche e quelle accreditate al 31 dicembre 2016.

L’articolo completo è sul numero 51 di Sesta Stagione. Per abbonarti clicca qui

ISCRIVITI
ALLA
NEWSLETTER DI SESTASTAGIONE

CLICCA QUI

Copyright © 2017 - Tecnezia srl - Via Macedonio Melloni, 24 - 20129 Milano - P. IVA 12964990159 - Tutti i diritti riservati