Multidisciplinarietà e robotica per la riabilitazione del paziente vulnerabile e complesso

Le nuove frontiere del trattamento dei pazienti fragili con comorbilità al centro del Congresso SIRAS, ospitato dall’IRCCS Maugeri di Pavia, presieduto da Monica Panigazzi, responsabile di terapia occupazionale e mac riabilitatori, neuromotori e occupazionali degli IRCCS Maugeri Pavia e Montescano.

Il congresso ha sottolineato come la riabilitazione del paziente fragile e complesso necessiti di un approccio multidisciplinare e di percorsi personalizzati, coordinati da vari specialisti, sia in campo medico, sia dell’ingegneria biomedica.

“Il congresso – commenta Monica Panigazzi, presidente di SIRAS – ha favorito lo scambio di conoscenze ed esperienze tra professionisti sanitari di diverse discipline, tra cui neurologia, cardiologia, pneumologia e riabilitazione con uno sguardo al futuro, oltre a un nuovo approccio al paziente fragile. In un contesto clinico in continua evoluzione è infatti fondamentale sviluppare approcci riabilitativi innovativi e integrati per migliorare la qualità della vita dei pazienti e ottimizzare i risultati clinici. La crescente prevalenza di pazienti con pluripatologie richiede un’approfondita comprensione delle interazioni tra le diverse condizioni mediche e una gestione coordinata e personalizzata”.

Il congresso, accreditato ecm, ha permesso di approfondire gli ultimi sviluppi tecnologici e terapeutici nel campo della riabilitazione e di offrire ai professionisti sanitari strumenti e risorse per ottimizzare l’assistenza ai pazienti fragili con comorbilità complesse, ma è stata anche un’occasione di confronto e riflessione sull’importanza di un approccio integrato nella gestione farmacologica e riabilitativa del soggetto fragile.

La presa in carico delle problematiche specifiche comprende la riduzione del rischio cardiovascolare, il miglioramento della capacità funzionale, il recupero motorio e cognitivo dopo ictus o patologie neurologiche, il potenziamento della funzionalità respiratoria e la gestione coordinata della disabilità oncologica. Particolare attenzione è stata dedicata al tema ‘fragilità e lavoro’.

Gli interventi:

  • Paola Baiardi, direttore operativo-direzione scientifica ICS Maugeri (Progetto Fit for medical robotics);
  • Giovanni D’Addio, responsabile del Laboratorio di analisi del movimento e robotica dell’IRCCS Maugeri Telese Terme (tecnologie e sfide, opportunità e limiti, della robotica riabilitativa);
  • Antonio Nardone, direttore di riabilitazione specialistica in neuroriabilitazione, spinale e risveglio e responsabile del Centro studi attività motorie di  ICS Maugeri (trial clinici in corso);
  • Christian Lunetta, direttore del Dipartimento di riabilitazione neuromotoria di ICS Maugeri (trial clinici in corso);
  • Pietro Fiore, direttore dell’Unità operativa di riabilitazione neuromotoria 2 e unità Spinale 1 all’IRCCS Maugeri di Bari (sostenibilità della terapia robotica nell’ambito delle prestazioni erogabili).

“Maugeri è da sempre punto di riferimento nell’ambito della riabilitazione e del trattamento dei pazienti fragili, con un’attenzione particolare al paziente che da noi viene inquadrato e gestito nella sua interezza e non solo nella sua malattia. In quest’ottica ospitare oggi questo Congresso assume un valore ancora maggiore – ha dichiarato in apertura Luca Damiani, presidente di ICS Maugeri -. La presenza in auditorium di così tanti giovani ci offre l’opportunità di trasferire alle nuove leve questo approccio multidisciplinare di cui la riabilitazione ha bisogno. La medicina riabilitativa necessita di essere valorizzata perché con l’allungamento dell’aspettativa di vita assume un ruolo sempre più centrale”.