Una sala ibrida per interventi diversi in un’unica seduta
Maria Eleonora Hospital inaugura la nuova sala ibrida per interventi di chirurgia cardiaca, vascolare e di emodinamica interventistica ad elevata complessità, progettata in modo da agevolare l’interazione tra équipe medico-chirurgiche diverse per eseguire diverse procedure senza lo spostamento del paziente. Il tutto grazie a tecnologie operatorie e diagnostiche all’avanguardia.
L’innovativa sala ibrida è stata realizzata grazie al finanziamento ottenuto per il progetto EndoTAVI, di cui Maria Eleonora Hospital è capofila, finanziato a valere sul P.O.C. FESR SICILIA 2014/2020, Azione 1.1.1, che mira a identificare i fattori che determinano la disfunzione precoce delle Protesi Valvolari impiantate a livello Cardiaco.
“Con l’apertura della nuova sala ibrida il Maria Eleonora Hospital si conferma un’eccellenza nell’offerta sanitaria della città – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – La nuova sala rappresenta per il paziente un’opportunità importante, specialmente nell’ottica dell’abbassamento del rischio nell’ambito degli interventi di chirurgia cardiaca, senza dimenticare che si tratta di uno strumento accessibile a tutti, in quanto convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale”.
L’estrema complessità degli interventi che qui si eseguono richiede spesso la cooperazione di diversi specialisti in perfetta sinergia tra loro: nella sala ibrida lavora un team multidisciplinare che include emodinamista, radiologo, cardiochirurgo, l’anestesista, perfusionisti e tecnici. La sala è studiata per consentirne l’ottimizzazione dei movimenti e la cooperazione. Inoltre, le strumentazioni di cui è dotata consentono di intervenire a seconda delle esigenze con tecnica chirurgica, percutanea o ibrida e switchare dall’una all’altra in situazioni di emergenza.
“Oggi circa il 65% degli interventi di sostituzione valvolare viene fatto nelle sale ibride. La nostra, in particolare, è dotata di un sistema di angiografia interventistica all’avanguardia come il sistema Siemens Artis Pheno – ha dichiarato il Prof. Khalil Fattouch, direttore del dipartimento di chirurgia Cardio-Toraco-Vascolare di Maria Eleonora Hospital –, alle più sofisticatetecnologie di imaging radiologico che consentono libertà di movimento su nove assi di un braccio robotico e a software sofisticati di calcolo che aiutano e guidano l’heart team negli interventi di sostituzione e correzione della valvola aortica, di TAVI, angioplastica coronarica, bypass aorto coronarico, trattamento delle aritmie cardiache, solo per citarne alcune”.
“Questo ci permette di essere molto più efficienti e rapidi e di offrire al paziente il gold standard del trattamento in qualunque situazione. – aggiunge Massimo Salardino, AD di Maria Eleonora Hospital – Tutto ciò, se da un lato rappresenta un sicuro vantaggio per il territorio, garantendo a tutti l’accesso alle cure specialistiche in virtù del nostro operare in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, dall’altro coniuga la Ricerca Scientifica allo Sviluppo Industriale, creando un modello Sinergico di corretto utilizzo dei Fondi Comunitari”.

