Un modello di ristorazione per le RSA

Seguendo le conclusioni a cui è giunta una ricerca scientifica condotta dall’Università di Ottawa (Canada), Sodexo ha realizzato una guida per gli operatori delle RSa utile a riattivare le capacità percettive degli ospiti, migliorando il loro rapporto con il cibo e, di conseguenza, riducendo il rischio di malnutrizione. Nella messa a punto della guida è stato coinvolto anche lo chef stellato Pietro Leemann (foto). “Anche se sappiamo che i sensi cambiano con l’età, meno si sa su come modificare gli ambienti per garantire comfort alle persone con i sensi compromessi. Per questo abbiamo ideato un nuovo progetto in cui abbiamo integrato le migliori pratiche e le evidenze emerse dallo studio commissionato all’Università di Ottawa per cercare di mitigare l’effetto che il deterioramento sensoriale può avere sugli ospiti. In alcune strutture gestite con questo modello da Sodexo si registra un  -70% di casi di malnutrizione in soli 6 mesi. L’obiettivo è creare ambienti favorevoli, che aiutino i residenti a invecchiare bene. Gli anziani in alcuni contesti tendono a rifiutarsi di mangiare perché non si sentono a loro agio nel momento del pasto e questo accade, per esempio, a causa del rumore di sottofondo, del disordine sulla tavola e della non corretta illuminazione”, ha affermato Franco Bruschi, ceo schools and health & care di Sodexo. Al contrario, mangiare immersi nei suoni della natura, in un ambiente soffuso, che ha rimosso l’abbagliamento, davanti a un piatto dai colori e dai profumi invitanti, ben presentato secondo un menù che aggancia i ricordi e su una tavola ordinata può avere un impatto sorprendente sul contenimento del fenomeno della malnutrizione negli anziani. Allo stesso modo, sfruttare l’aromaterapia può stimolare la salivazione e, quindi, l’appetito diffondendo per esempio profumo di pane fresco o di vaniglia. Diversi benefici si possono ottenere attraverso la stimolazione del tatto, creando giardini terapeutici e laboratori pratici che migliorano la manualità e rievocano i ricordi legati alle ricette della tradizione. (foto Ufficio stampa)

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